Un cardinale a Balforte del Chienti
Il nostro territorio è pieno di personaggi che hanno reso grande l'italia nei vari passaggi storici. Molti di essi sono stati piu' volte oggetto di approfondimenti e citazioni a seconda dei livelli e gerarchie di appartenenza. Nasce con lo scopo di far conoscere cosiddette figure minori , ma non certo per importanza, una collana della comunità montana dei monti azzurri per volontà del commissario Giampiero Feliciotti, oggi rieletto secondo nuove regole della Regione ancora Presidente del'ente montano, riservato proprio a personaggi ed artisti dei monti azzurri, che sarà possibile acquistare presso l'ente semplicemente via telefono oppure on line. Questa è la volta del cardinale Giacomo Sannesi di Belforte del Chienti che Luigi Maria Armellini ha voluto studiare un po' a fondo per scavare qualche notizia ad effetto sulla incidenza del prelato nel paese attuale e su qualche azione ancora visibile oggi. Di origini probabilmente non nobili vede ancora oggi nella sala del consiglio lo stemma della sua famiglia che comunque aveva il titolo di “ser” incuriosisce la copia del suo ritratto di cui l'originale è stato scoperto essere di Guido Reni e posta in vendita nel 2004 a Londra da una famosa casa d' aste. Questa e tante altre particolarità nel libro che sarà presentato domenica alle 16,00 presso la chiesa cattedrale di sant'Eustachio a Belforte del Chienti prima della esecuzione dell'oratorio-concerto “ Di Rose Coronato “ con sceneggiatura e testi di Patrizia Garofano , Coautore Paolo Ruffilli per le musiche di Roberto Passerella al bandonèon e Tiziana Muzi alla direzione del coro.
"Uomini e montagne" di Mauro Chiorri
E' uscito dalle stampe il volume “Uomini e Montagne - Ricordi e racconti, con cento anni di storia, sull'attività in montagna, dentro e fuori il Club Alpino Italiano”.
Si tratta di un volume di grande formato in cui l'autore, Mauro Chiorri, uno degli uomini simbolo del CAI marchigiano, ha raccolto in diversi anni, una copiosa documentazione sulla storia di uomini che, per passione, hanno frequentato le nostre montagne e vissuto molteplici altre esperienze in Italia e nel mondo.
Dopo i primi, rari riferimenti, ha approfondito fatti che risalgono alla seconda metà dell'800 fino ad oggi.
Una documentazione che non riguarda solo l'aspetto sportivo dell'andar per monti, ma anche le varie situazioni sociali e culturali che hanno caratterizzato i vari periodi presi in esame.
Il volume è suddiviso in Parti: Antologica, Storica, In montagna con… e Fotografica. Il tutto corredato da un'ampia Cronologia. Si compone di circa 400 pagine, di grande formato (A4), stampato dalle Arti Grafiche Gentile di Fabriano in carta Palatina delle Cartiere Miliani da 120 gr, copertina in Fabria bianca da 360 gr stampata in quadricromia, cucito in filo refe, con 107 foto, di cui molte d'epoca. Il volume, edito dalla HESIS edizioni, è stato stampato in n. 1000 copie ed già presente nelle principali librerie del territorio al costo di copertina di € 20,00. Un costo contenuto rispetto al valore reale dell'opera che si è avvalsa del patrocinio del CAI, del sostegno sia pubblico all'editoria (Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Fabriano), che privato (Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e Fondazione Aristide Merloni).
In conclusione va detto che ad oggi, non esiste nulla del genere nel nostro territorio. Si tratta di un lavoro sicuramente non facile che ha richiesto molti anni di impegno, svolto con l'idea di raccontare una storia interessante che altrimenti avrebbe rischiato di cadere nell'oblio. Un racconto, che può aiutare a meglio conoscere e apprezzare il nostro territorio, un patrimonio quasi tutto da rivalutare soprattutto sotto il profilo di un corretto utilizzo.
DANIELE GATTUCCI
Sorge a Moie 'Filia - ascolto donna'
E' stata inaugurata lo scorso 21 marzo “Filia-Ascolto donna”,la nuova associazione a sostegno delle donne maltrattate e dei minori che si trova a Moie presso il Centro Comunale 6001 in via Carducci 29. Acronimo di fare Insieme Lasciando Indietro nel tempo Affetti violati,l'associazione senza scopo di lucro si propone come importante punto di riferimento a difesa dei soggetti ,donne e minori che ancora oggi troppo spesso si trovano in condizioni di discriminazione. Spiega Tiziana Amori,presidente di Filia: L'idea di costituire l'associazione e' nata dalla volonta' di offrire ascolto,consulenza e prima informazione sui servizi e le risorse del territorio in grado di dare una risposta ai bisogni di donne e minori. Condividiamo i principi e gli obiettivi della Carta della rete nazionale dei centri antiviolenza: il nostro e' un approccio globale che valuta tutti gli impatti della violenza sui soggetti in questione ,negli ambiti personali ,sociali, relazionali,lavorativi e della salute psicofisica. Importanti anche le attivita' finalizzate alla promozione di una sana cultura di genere: Filia ha un ruolo importante nella sensibilizzazione sociale e nella promozione di politiche locali,nazionali e internazionali di interventi legislativi specifici e servizi adeguati a sostegno di tutte quelle donne o minori che vivono situazioni di disagio fuori o dentro la propria abitazione. Il cuore della onlus rimane comunque lo spazio ascolto:E' possibile ricevere gratuitamente prosegue Tiziana Amori consulenza psicologica,legale e mediazione familiare. Nove sono infatti le socie volontarie di Filia,adeguatamente formate dai corsi organizzati dall'Associazione Donne e Giustizia e dalla Cooperativa sociale La Gemma:oltre a Tiziana Amori ,presidente e consulente di orientamento ,ci sono due psicoterapeute,un'assistente sociale,un avvocato,un insegnante,una giurista che e' anche mediatore familiare,due psicologhe del lavoro. Chi volesse contattare l'associazione puo' farlo al numero 3894922137,attivo 24 ore al giorno oppure recandosi nella sede moiarola il martedi dalle 9:30 alle 11:30,il giovedi dalle 16 alle 18 e il venerdi dalle 17 alle 19.Dopo il primo contatto orientativo sara' anche possibile procedere alle diverse consulenze .
Il Tg 3 itinerante ha fatto tappa a Macereto
È ormai un appuntamento fisso per molti marchigiani, in onda il Sabato su Rai Tre con collegamenti nei notiziari delle 14.00 e delle 19.35, il TG itinerante si incarna per molti nella figura del giornalista Maurizio Blasi, che lo conduce assieme alla caporedattrice della Rai di Ancona Daniela Sodano. La trasmissione - seguitissima, con punte di share che talvolta hanno superato il 35% - si è dedicata soprattutto ad illustrare storia, cultura, attività economiche e commerciali dei Comuni delle Marche, non senza incursioni nei luoghi più suggestivi e, talvolta, meno conosciuti della nostra regione.
La continua ricerca di questi gioielli ha portato sabato 27 marzo la troupe della trasmissione alla scoperta del meraviglioso santuario di Macereto, complesso religioso che si trova nel territorio comunale di Visso, sull'omonimo altopiano, a circa 1000 metri di quota. Il santuario, che è una delle maggiori espressioni dell'architettura del rinascimento nelle Marche, è il cuore di un più ampio complesso architettonico comprendente la chiesa, la casa dei Pellegrini, la casa del Corpo di guardia, il palazzo delle Guaite e il suggestivo portico. La Basilica, come è avvenuto per molti luoghi di devozione della nostra regione, è stata costruita grazie alle donazioni dei pellegrini, in transito da Roma a Loreto, che qui si fermavano in seguito ad un evento prodigioso avvenuto nella seconda metà del secolo XIV. Il solenne edificio - quasi un cristallo precipitato in una “piana di verde liquido e di dune, perdute in lontananze azzurrine, come ha scritto Lucia Tancredi nei suoi “Racconti di viaggio” – ha una pianta centrale ottagonale e al suo interno, oltre ad uno dei capolavori di Simone de Magistris, custodisce il tempietto ove è custodita la memoria del miracolo. A descrivere l'incanto del luogo, tra gli altri, l'Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
Luca Maria Cristini
Corridonia calcio, ancora impegni nel sociale
Dopo aver presentato, il 15 gennaio scorso, la nuova maglia da gioco con lo sponsor sociale “La Rondinella”, il Calcio Corridonia, del Presidente Sandro Procaccini, prosegue l'attività di sensibilizzazione contro le dipendenze, denominata “Usa la testa fai squadra contro la droga”. In questa occasione promuovendo una mostra che presenterà, sabato 10 aprile alle ore 11 presso la chiesa di San Francesco, le opere prodotte dagli alunni della Scuola Secondaria di I° grado dell'IC “A. Manzoni”.
La mostra è stata organizzata con il Patrocinio del Comune di Corridonia e grazie alla straordinaria collaborazione con la Dirigente, Sig.ra Giacomozzi, e alla disponibilità della Collaboratrice Vicaria la Professoressa Alessandra Albucci, dell'istituto “A. Manzoni”, grazie alle quali, tre classi di giovani studenti hanno trattato, nel corso di questi mesi e sotto l'attenta guida delle loro insegnanti, il tema delle varie tipologie di dipendenze.
Successivamente, hanno avuto modo di esercitare la loro fantasia e creatività elaborando disegni, frasi, slogan che verranno esposti e premiati in occasione della mostra. Al termine della manifestazione verranno, infatti, premiati tre lavori considerati meritevoli, il più rappresentativo dei quali verrà, in seguito, stampato sulla maglia del portiere della squadra del Calcio Corridonia, come ulteriore messaggio di vicinanza ai giovani.
In occasione della presentazione interverranno il Sindaco, Sig.ra Calvigioni, per i saluti e i complimenti ai ragazzi per l'ottimo lavoro svolto, l'Assessore Massimo Cesca che, in quanto responsabile della Cultura e delle politiche giovanili, porterà il suo personale plauso all'iniziativa, la Professoressa Letizia Felicioli che spiegherà il percorso formativo e le tecniche usate nei vari elaborati esposti.
La mattinata si concluderà con il sentito ed appassionato messaggio del Sig. Gaetano Angeletti in qualità di Presidente dell'associazione “La Rondinella”.
Prosegue dunque con merito l'attività dell'associazione Calcio Corridonia che intende, con questa iniziativa, offrire un segno di attenzione alle problematiche giovanili, dimostrando una sensibilità apprezzabile in un contesto dove sempre più spesso risulta difficile coniugare la propria attività con un impegno in ambito sociale.
Il Prof. Favia negli U.S.A. per un congresso
Il Prof. Guido Favia, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie, parteciperà il 7 e 8 giugno 2010, al prestigioso congresso internazionale sul tema “Research Advances in Malaria”, presentando un intervento dal titolo “Microbial symbionts and malaria vectors: a complex relationship with intriguing perspectives in malaria control (Simbionti microbici e vettori della malaria: un rapporto complesso con prospettive interessanti nel controllo della malaria)”.
“Sono particolarmente onorato - sottolinea il prof. Guido Favia, Professore Associato di Parassitologia - di essere stato invitato a prendere parte, come invited speaker, ad un'iniziativa così importante per la verifica dei progressi della ricerca nel campo della malaria. La mia relazione si ispirerà al lavoro di ricerca che svolgo presso i laboratori Unicam insieme ai miei collaboratori e che mira a sviluppare delle metodiche di controllo della malaria attraverso la modificazione di batteri residenti nell'intestino delle zanzare, al fine di esprimere delle molecole anti-parassita. La mia soddisfazione nasce anche dal fatto che l'Università di Camerino, grazie al mio intervento, sarà l'unica istituzione italiana rappresentata'”.
San Severino in festa per la vittoria di Cuneo
E' stato festeggiato anche a San Severino Marche il trionfo europeo della Bre Banca Lannutti nella Coppa Cev. La formazione è infatti allenata da un settempedano, Alberto Giuliani, nato e residente in città, dove vive anche la mamma.
“E' a San Severino che Alberto ha iniziato a giocare – ricorda l'assessore comunale allo Sport, Fernando Taborro, che si è subito complimentato con il suo amico e concittadino – Sempre qui ha preso il via anche la sua carriera da allenatore nel volley. Una carriera che continua ad essere coronata da grandi successi. Grazie a lui la Bre Banca Lannutti è tornata a vincere. Il grande merito nella Cev va proprio ad Alberto che è nuovo come allenatore della società piemontese. Dopo aver superato il Piacenza in semifinale il team da lui diretto ha battuto i russi dell'Iskra Odintsovo al Lotto Dome di Maaseik, in Belgio. Quella di domenica è stata una grande festa non solo per Giuliani ma per il volley tricolore. La Cev è stato, infatti, per l'Italia il trofeo numero 100 nelle euro coppe”.
L'Amministrazione comunale settempedana ha già preparato una festa per Giuliani che verrà premiato, subito dopo l'estate, nel corso di un appuntamento dedicato ai successi sportivi di allenatori, dirigenti, giocatori e società di San Severino. Anche il sindaco della Città, Cesare Martini, ha inviato all'allenatore una lettera di felicitazioni dove si ricorda, fra l'altro, il grande contributo dato dalla città di Giuliani al volley.
Nella foto: Giuliani e il suo team festeggiano la conquista della Coppa Cev
Giuseppe Bagazzoli ci ha lasciati prematuramente
E' scomparso, presso l'ospedale di Macerata dove era ricoverato da diverso tempo, don Giuseppe Bagazzoli, presidente del consiglio di amministrazione di Radio C1 inblu. La liturgia funebre avrà luogo martedì 30 marzo, alle ore 15.30, nella chiesa cattedrale di Camerino e sarà presieduta dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro.
“Credo di essere stato uno degli ultimi a vederlo – ricorda il vescovo – nella serata di domenica. Abbiamo pregato insieme, lui si è di nuovo affidato alla misericordia del Signore salutando con molto affetto tutti, gli studenti, i sacerdoti, la comunità. Mi sento di ringraziare don Giuseppe – prosegue monsignor Brugnaro – principalmente per due motivi: anzitutto, quando sono arrivato a Camerino, mi ha aiutato nel conoscere la realtà diocesana; in secondo luogo perché tra noi si era creata amicizia e condivisione, ci si vedeva, ci si confrontava, si ragionava insieme. Ed è stato un po' il filtro di quelle piccole fatiche e sofferenze che anche il vescovo ha e che lui ha condiviso. Sono sicuro che ora dal cielo ci guiderà con tanto affetto e con tanta forza”.
Don Giuseppe Bagazzoli era nato a Sarnano il 21 gennaio 1947. La sua famiglia era di Terro, la frazione alla quale sarebbe rimasto sempre legatissimo. Aveva quindi frequentato il seminario di Camerino ed era stato ordinato sacerdote il 5 agosto 1971. Iscritto all'università di camerino, si era brillantemente laureato in scienze politiche. Anche da questa sua esperienza era nato l'impegno che lo ha portato a vivere tra gli studenti universitari e tra i docenti: per loro ha voluto la cappellina dei collegi alle Mosse, dove si recava a celebrare messa; per loro ha promosso numerose iniziative, come il corso invernale di preparazione alla cresima, la Pasqua degli universitari, incontri e conferenze. La sua casa era all'interno del collegio Bongiovanni, recentemente ristrutturato e aggiornato alle moderne esigenze. La struttura ospita un centinaio di ragazzi e spesso ha fatto da supporto alla scuola di lingua italiana dell'Eni e un'altra scuola privata tuttora operante a Camerino. Un altro settore, dove aveva operato finchè la malattia glielo aveva permesso, era quello dell'insegnamento di religione presso l'Istituto Tecnico “Antinori” e presso l'Istituto Superiore “Costanza da Varano”. Tra i ragazzi e anche tra gli insegnanti il sacerdote era rispettato e stimato. Da sempre ha seguito il movimento di Comunione e Liberazione ed ha animato gli incontri quotidiani di preghiera. Se ne è andato dopo Lucia Cardona e Franco Biraschi, due tra i suoi amici più cari e seguaci del movimento. Ha operato per anni al fianco del parroco del duomo di Camerino, a Muccia nella chiesetta della Maddalena, per qualche tempo anche a Caldarola. Era direttore dell'Orac, la fondazione che riunisce i due collegi universitari di proprietà della diocesi, la libreria “Loggia SistoV”, il settimanale “L'Appennino camerte”, Radio C1 inblu. Per la nostra radio aveva speso tempo ed energie. Come non ricordare i suoi reportage dal Meeting di Rimini e dai raduni della gioventù, i commenti sui fatti della vita e sulle ricorrenze religiose? Sotto un aspetto che, talvolta, poteva apparire rude, nascondeva un animo cordiale, estremamente sensibile, rispettoso della persona e della verità. Radio C1, con don Giuseppe Bagazzoli, perde un padre, un collaboratore, un amico.
Piscina d'oro per gli atleti della Futura Macerata
Appuntamento socio-agonistico particolarmente significativo alla piscina comunale Blu Gallery della frazione Taccoli di San Severino, domenica 21 marzo scorso. L'impianto natatorio settempedano, curato con la consueta maestria dagli operatori della Team Gest, ha infatti ospitato una gara di nuoto valevole per il campionato regionale riservato ai disabili intellettivi e relazionali. La manifestazione, promossa dalla Futura Sport di Macerata, il sodalizio del capoluogo che annovera nelle sue file un considerevole e qualificato numero di atleti disabili, ha riscosso un notevole successo di pubblico ed ha richiamato una schiera di nuotatori che hanno profuso il massimo impegno, impegnati nelle rispettive competizioni. Gli assi della Futura hanno conquistato una lunga serie di allori, a partire dalle medaglie d'oro di Matteo Elisei, Massimiliano Marsili, Mohamed Sadok Zaouali, Daniele Vincenzetti e Sabina Verdolini. In particolare, nell'ambito della giornata di gare, i nuotatori hanno dato il massimo per il trofeo memorial Sonia Muscolini, a ricordo dell'atleta tolentinate della Futura prematuramente scomparsa, e per conquistare due riconoscimenti consegnati dall'Associazione nazionale persone Down che a San Severino vanta la sede provinciale, presieduta da Stefania Simoncini. Targhe ricordo, al termine, per Anna Bassano della Futura e Riccardo Mandolini. Al termine il saluto ai partecipanti è avvenuto con una simpatica conviviale.
Nicola Fioretti in mostra a Corridonia
Il pittore concittadino Nicola Fioretti, che porta con sè una lunga e meritoria attività, quasi sempre rifuggendo da quelli che sono i consueti contorni chiassosi, è stato accolto con viva simpatia nella galleria d'arte “5 W” in via Garibaldi, 5 di Corridonia, cittadina che in fatto di cultura è sicuramente un preciso punto di riferimento. La mostra andrà avanti dal 10 al 18 aprile prossimi.
Per chi scrive, al di là di quelli che sono gli aspetti pittorici della città, Corridonia lo riporta indietro di qualche decina di anni quando ebbe modo di conoscere e apprezzare Marino Mercuri che è stato uno dei critici più raffinati della nostra regione.
Nelle pareti della galleria “ 5 W”, Nicola Fioretti ha esposto una quindicina di opere che danno continuità ed efficacia al suo modo di arricchire le tele di colori e movimento: ecco l'omaggio alla danza, all'immensa poesia della Crocifissione, a dare respiro ai paesaggi che prendono forma con contorni delicati. La mostra
Ma non mancano altri significativi apporti pittorici, come quella della Maternità, che riportiamo a fianco, che dà una dimensione precisa del racconto pittorico che Fioretti porta avanti. Segni asciutti, linee essenziali che hanno la bellezza di un racconto semplice e di straordinaria intensità. Non c'è bisogno dei tratti del viso, in quanto lo si intuisce nella dolcezza che tutto l'insieme esprime.
Un astrattismo figurativo che fa di Nicola Fioretti un esempio a sè: un mondo pittorico portato avanti con impegno e serietà. Di lui, hanno parlato critici di valore come Davide Lajolo, per cui potrebbe essere irriverente aggiungere altro riguardo all'efficacia delle sue composizioni: del resto in questi casi è il quadro stesso che testimonia la bontà del sentimento che l'autore ha inteso lasciare in modo indelebile sulla tela. E' quello che di Fioretti ci ha maggiormente colpito in questi anni e che è possibile ammirare nel suo sito www.nicolafioretti.it. Di certo, un bell'apporto di pittura.
Nicola Fioretti – Maternità (tecnica mista cm. 25x30)
